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Casareccia Cav. Giuseppe Cocco

Le caserecce del Pastificio Cavalier Giuseppe Cocco sono trafilati al bronzo con la trafila ruvida ed essiccati lentamente e a bassa temperatura. Questo formato speciale dell’azienda Cavalier Giuseppe Cocco si presta a numerosi utilizzi: incontra in maniera eccellente le minestre come i sughi più semplici. Le caserecce sono prodotte a Fara San Martino, nel cuore della provincia di Chieti dove tradizione e sapori si incontrano per dar vita a delle eccellenze alimentari. Sicuramente le caserecce Cavalier Giuseppe Cocco, come tutti gli altri formati dell’azienda, rientrano di diritto in questa categoria.

Disponibile

Prezzo: € 2,30
Peso: 500 g

Mezzi paccheri Cav. giuseppe Cocco

Mezzi paccheri Cav. giuseppe Cocco


€ 1,75
Paccheri rigati Cav. Giuseppe Cocco

Paccheri rigati Cav. Giuseppe Cocco


€ 1,75
Sagnarelli Cav. Giuseppe Cocco

Sagnarelli Cav. Giuseppe Cocco


€ 2,30
Bucatini Cav. Giuseppe Cocco

Bucatini Cav. Giuseppe Cocco


€ 2,30
Pennoni rigati giganti Cav. Giuseppe Cocco

Pennoni rigati giganti Cav. Giuseppe Cocco


€ 1,75
Pennoni rigati Cav. Giuseppe Cocco

Pennoni rigati Cav. Giuseppe Cocco


€ 2,30
Paccheri Cav. Giuseppe Cocco

Paccheri Cav. Giuseppe Cocco


€ 1,75
Vermicelli Cav. Giuseppe Cocco

Vermicelli Cav. Giuseppe Cocco


€ 2,30
Linguine Cav.Giuseppe Cocco

Linguine Cav.Giuseppe Cocco


€ 2,30
Rigatoni giganti Cav. Giuseppe Cocco

Rigatoni giganti Cav. Giuseppe Cocco


€ 2,30
Pennoni Cav. Giuseppe Cocco

Pennoni Cav. Giuseppe Cocco


€ 2,30

Azienda Produttrice

Nel 1916 Domenico Cocco entrò a lavorare in un Pastificio e aveva solo 14 anni. Il lavoro si trasformò presto in passione. Il giovane apprese velocemente le tecniche e gli accorgimenti di quest'arte dagli antichi "mastri pastai" i quali sostenevano che gli ingredienti per una buona pasta erano quattro: il grano di montagna, l'acqua di sorgente, l'aria pura per l'essiccazione e la lavorazione. Giuseppe Cocco, nel 1944, intraprese il mestiere del padre. Il "Mastro Pastaio" versa la semola di grano nell'impastatrice e, lentamente, aggiunge acqua purissima di sorgente, fino ad ottenere un impasto sodo e omogeneo. Questo passa attraverso la trafila in bronzo, che assicura alla pasta la ruvidezza necessaria per esaltare il sapore dei nostri sughi. Procedere con questi metodi, assolutamente artigianali e antichi, vuol dire impiegare più tempo e più spazio, vuol dire produrre piccole quantità di pasta. Ma vuol dire innanzitutto, mantenere il sapore ed il gusto della pasta di una volta.